mercoledì 10 marzo 2021

RIMANDATO il laboratorio bimbi: il Bosco Buonanotte di Domenica 14 marzo

Il Laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni il Bosco Buonanotte di Domenica 14 marzo è stato RIMANDATO.

Nell'attesa di una nuova data BINARIA ha pubblicato una VIDEORECENSIONE del libro.



logo TrAMA CIRCOLARE


TrAMA Circolare – Trasforma Riusa Ama- è un’iniziativa di economia circolare e solidale, nato dall’esperienza pregressa del “progetto Margherita” ideato nel 2010 dall’Associazione NonSoloNoi e affidato da gennaio 2021 alla nascente sezione B della Cooperativa MOMO.

Progettazione grafica logo e illustrazioni.






 

FORTE COME UN LEONE - illustrazioni

 Immagini per FORTE COME UN LEONE 

MICROSTORIA a cura di Elsia Dani 

nell'ambito del Progetto Nati Per Leggere 2020/2021

 








 

martedì 10 novembre 2020

IL BOSCO BUONANOTTE trailer

 "Cosa saresti disposto a sacrificare per avere tutto quello che desideri senza doverlo guadagnare?"

 © book trailer Marco Avoletta


Il libro è edito da Scritturapura Casa Editrice. E' acquistabile in tutte le librerie. 

oppure online qui:

MONDADORISTORE

IBS

LA FELTRINELLI

 

martedì 15 settembre 2020

IL BOSCO BUONANOTTE



Si chiama “Il Bosco Buonanotte”. È il titolo del libro per bambini frutto di una scrittura collettiva di tredici papà-detenuti di Alta Sicurezza della casa di reclusione “R.Morandi” di Saluzzo. Edito dalla Scritturapura Casa Editrice di Asti, una prefazione curata da Simona Vinci, vincitrice del premio Campiello 2016, il libro racconta per illustrazioni una storia che parla di maschere e di solitudini, di grandi illusioni e di mancanza di amori. La realizzazione del libro è avvenuta all’interno del laboratorio di scrittura del progetto Liberandia (2019-2020) promosso dall’Associazione Voci Erranti Onlus di Savigliano, autrice del libro. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e ha compreso un percorso psicologico sul tema della genitorialità per i detenuti, tenuto dall'equipe dell’associazione Mamre Onlus di Torino e un laboratorio di scrittura creativa gestito da Grazia Isoardi (direzione artistica Voci Erranti Onlus) e Yosuke Taki (scrittore, artista e regista teatrale). 
 

 

 

NEL VIVO CHE C’E’: RESTARE E RESTITUIRE

 



lunedì 31 agosto 2020

LA LUPA come un aquilone - Teatro KAMISHIBAI

Sabato 5 settembre alle ore 18 saremo ospiti nel giardino di Mastro Nanni a Rosbella di Boves.

La prenotazione è obbligatoria al numero 3347334805.
I posti sono limitati nel rispetto delle norme Covid
e potrete curiosare nell'Atelier di pittura di Mastro Nanni.

LA LUPA
come un aquilone
Teatro Kamishibai
liberamente ispirato ad un racconto di S.R.Ferlosio
di e con
Elisa Dani riscrittura testo e voce
Francesca Reinero immagini Kamishibai
le musiche sono di Maurizio Baudino

martedì 11 agosto 2020

Kamishibai storie itineranti


Kamishibai storie itineranti. Un titolo per un nuovo progetto.

In collaborazione con Elisa Dani e il suo unduetrepermarie.
E con alcuni musicisti.
Si scrivono o si riscrivono storie.
Si illustrano.
Si crea una partitura musicale.
Non c'è un prima ed un dopo.
C'è una commistione di linguaggi che lavorano in relazione. 

Il Kamishibai è un teatro d'immagine d'origine giapponese utilizzato dai cantastorie.

Primo appuntamento: Rifugio La Gardetta.
Alla confluenza tra le tre valli Maira Stura e Grana.
sabato 22 agosto 2020 ore 18.00

ispirato ad un racconto di Rafael Sánchez Ferlosio
scrittore saggista linguista spagnolo


riscrittura libera di Elisa Dani
immagini di Francesca Reinero
le musiche sono di Maurizio Baudino

 

Senza la perseveranza non si va mai da nesuna parte.
Come in tutte in cose della vita.
O come quando si dà la caccia a qualcosa. A qualcuno.
Presto o tardi lo si bracca. E la storia finisce. Come?
Una storia in cui si mescolano sentimenti bradi ed indomabili
a pregiudizi culturali. Selvaticità a civilità.
Una storia di presunta crudeltà.
Quella di una lupa e dei suoi aguzzini.
Il lupo bollato senza appello e senza colpa come malvagio.
Forse proprio per essere indisponibile alla cattività.
Alla doma. Alla servitù.

Questo è un evento di teatro kamishibai.

ingresso libero 

per pubblico adulto e bambini dai 6/7 anni di età


domenica 10 maggio 2020

Qualche aggiornamento sul sito

Trovate qualche aggiornamento sul sito zoographico

BLU ALCHEMICO


Entrare in risonanza con l’anima del mondo attraverso l’arte è una personale necessità primaria. Il mio lavoro di ricerca e studio in questo momento sono un tentativo per affrontare in qualche modo  la vita e la morte. Le due regole che ordinano la nostra esistenza.

BLU ALCHEMICO è forse un nuovo in(d)izio. Un fare indagine, una seria esplorazione del profondo, una metamorfosi. 

L’alchimia può dare alla psicologia del profondo uno strumento  molto vicino alla modalità espressiva dei sogni poiché usa un lessico metaforico. Il percorso alchemico è scandito dall’apparizione di differenti colori che rappresentano altrettante tappe.
Le 4 fasi dell’alchimia presero il nome dai quattro colori fondamentali della pittura greca : nero (NIGREDO), bianco (ALBEDO), giallo (CITRINITAS) e rosso (RUBEDO). Esse furono inoltre poste in parallelo ai 4 elementi, alle 4 stagioni, e alle 4 fasi del giorno. Se consideriamo l’alchimia una metafora della crescita psicologica, 4 sono le operazioni particolarmente significative: la combustione (calcinatio), la dissoluzione (solutio), il disseccamento (coagulatio) e l’evaporazione (sublimatio). Ogni stadio conduce la materia prima dalla sua condizione iniziale, attraverso un’operazione governata dai quattro elementi: fuoco, acqua, terra, e aria. Ciascuna operazione alchemica simboleggia una tappa della trasformazione psicologica. Jung, riteneva infatti che questi procedimenti fossero proiezioni psicologiche del processo di crescita interiore che egli chiamò individuazione. Quindi l’opera alchemica può essere letta come una metafora del cammino della psiche verso la totalità. Ad ogni operazione è associato un colore.


Vi è una ‘sottofase’ assai importante per il processo che va dal nero al bianco (dalla Nigredo alla Albedo): la fase del Blu alchemico.  Si tratta di una fase metaforicamente molto significativa in psicoterapia, in quanto è considerabile come ciò che resta di uno stato negativo nonostante la guarigione, e quindi ciò che non può e non deve essere eliminato perché è necessario come esperienza, consapevolezza, accettazione del male. 
Il ‘livido blu’, più o meno permanente’, è ciò che consente all’albedo di non diventare ingenuità, candore, verginità senza coscienza del male, della sofferenza e della caoticità della Nigredo.



In questo primo progetto “BLU ALCHEMICO” a fianco della Acherontia atrops (La falena sfinge testa di morto) spuntano anche alcune piante vespertine, la cui bellezza risiede anche sotto la copertura delle tenebre. Queste cosiddette “piante notturne” (o fiori lunari) hanno trovato più conveniente farsi impollinare nel momento della giornata in cui sussistono minori distrazioni,  hanno perciò sviluppato una specializzazione  nei confronti delle farfalle notturne (come ad esempio le falene).






Alcune piante vespertine inserite nel progetto “BLU ALCHEMICO” sono il ligustro, lo stramonio,  la belladonna, la Nicotiana glauca, La bella di notte (Mirabilis jalapa), il cactus di mezzanotte (Selenicereus), la regina della notte Epiphyllum oxypetalum, il trombone d’angelo (Brugmansia suaveolens),  il gelsomino notturno (Cestrum), la campanula della buona notte (Ipomoea bona-nox), l’enotera (Oenothera biennis), la Silene nocturna. 
 Le risorse per questo lavoro sono in continuo aggiornamento. Ad ogni modo ad oggi posso segnalare le seguenti: Gustav Theodor Fechner - Nanna o L’anima delle piante, Philippe Ariés – Storia della morte in occidente, James Hillman – Fuochi blu, Psicologia Alchemica, Carl Gustav Jung – Psicologia e Alchimia. Sito albedoimagination le quattro fasi dell'alchimia.











 

sabato 25 aprile 2020

Adriana Filippi - Reporter di guerra - reading sonorizzato

Questo lavoro è nato dalla CALL FOR PAPERS del cantiere culturale permanente Resistenze in Cirenaica per la selezione di materiali per il quarto volume della collana I Quaderni di Cirene dedicato alle donne delle resistenze.  

Dal blog di RIC - "Il quarto quaderno di Cirene è pronto da settimane. Le scatole con i volumi ‘fucsia’ sono arrivate pochi giorni prima della clausura. La presentazione con le autrici e gli autori è stata rimandata. Quelle pagine sono un piccolo tesoro nascosto, lasciarle sepolte ancora nei loro cartoni ci sembrava triste. Alla resilienza preferiamo la resistenza e così, su suggerimento di una dodicenne, ci siamo decisi a condividere per lo meno una di quelle storie momentaneamente perdute. Lo abbiamo fatto con una delle modalità narrative tipiche di RIC, il reading sonorizzato, la novità però è che abbiamo chiesto alla ragazza che ci ha dato l’idea di prestarci la sua voce e così è nato questo ‘melologo’ – per forza di cose – casalingo.
Atena legge Adriana Filippi, Reporter di guerra sulle musiche improvvisate del dipartimento elettronico del Bhutan Clan.
Questa è la storia di un’artista che ha dipinto la resistenza. Buon ascolto.
Adriana Filippi, Reporter di guerra, dal IV Quaderno di Cirene, testo di Elisa Dani, illustrazioni di Francesca Reinero. Voce narrante: Atena, musiche: Bhutan Clan Electro dept."

Qui sotto alcune immagini realizzate per il progetto di RIC.






martedì 12 novembre 2019

"passo lento cuor contento" a Peveragno giovedì 14 novembre

La rassegna Assaggi 2019 (IN)DIFFERENTI presentata in collaborazione con il C.A.I. sezione di Peveragno e la Biblioteca propone questo giovedì sera una selezione di immagini del cammino fatto ad ottobre sulla Via Francigena in Toscana con la Compagnia del Birùn.
Io avrò il piacere di essere ospite e di condividere l'esperienza fatta e raccontata per immagini nel mio diario di viaggio "passo lento cuor contento".  Una testimonianza dei 5 giorni di cammino fatti da San Giacomo di Boves a Ceriana, in Liguria. Un sogno che si realizza. Partire a piedi da casa e arrivare al mare a Ceriana. Meravigliosi giorni di cammino zaino in spalla, emozioni indescrivibili e pura bellezza . Dalla Valle Colla alla Valle Armea.
Ci scambieremo ed approfondiremo le reciproche esperienze in un dibattito che parte da strade di terra e pietra per proseguire sulle vie del cuore e della passione.

giovedì 14 novembre alle ore 21
Centro Culturale Ambrosino - Via Vittorio Bersezio 22 - Peveragno
Ingresso libero e gratuito.